Le meraviglie della natura



 

È impossibile non farsi affascinare dall’eccezionale varietà geologica del territorio, caratterizzata da una serie di successioni sedimentarie dallo spessore di ben 15.000 metri. Dominano il paesaggio le suggestive rocce calcaree di origine marina, ricche di splendidi fossili, che costituiscono il monte Zermula (che chiude a nord la conca di Paularo), così come il Volaia, il Coglians, il Pizzo di Timau e il monte Cavallo che sovrasta Pontebba. Rocce vulcaniche dall’aspra bellezza e dalle tinte verdi scure affiorano sul monte Dimon e formano imponenti pareti verticali in località Schialute poco sopra Paularo. La conca di Paularo è bordata sul versante nord dalle rosse e friabili arenarie, mentre a sud si staglia il massiccio dolomitico del monte Sernio. Alcuni tipi di roccia, nella zona di Ramaz, ma anche in vicinanza di Salino, sono tradizionalmente utilizzati dai sapienti artigiani locali per ricavare pregiati manufatti o elementi per l’edilizia (gradini, pavimenti e secchiai in pietra). Nel loro insieme, sono rocce che testimoniano una storia geologica di oltre 450 milioni di anni e sulle quali hanno agito con forza le enormi masse glaciali del Quaternario, che con la lenta azione di erosione hanno modellato la conca di Paularo. Alla varietà geologica del territorio corrisponde una rilevante diversità biologica vegetale, grazie alla ricchezza di ambienti, microambienti e nicchie con microclimi particolari diversificatisi nel tempo.